Su cosa si basa il corso?
Il Metodo KNAP rappresenta un approccio pratico, essenziale e altamente funzionale per il terapista manuale.
Il corpo raramente “si rompe”: più spesso si blocca. Tensioni che si accumulano, rigidità che aumentano, dolore che persiste. Il Metodo KNAP nasce proprio da questo principio: individuare e trattare i punti chiave che disturbano l’equilibrio del sistema, intervenendo in modo semplice, mirato ed efficace.
Sviluppato da Georgia Knap (1866–1946), questo approccio si basa sulla stimolazione di 18 punti specifici, distribuiti su schiena, arti e aree strategiche del corpo. Non si tratta di punti casuali, ma di zone ad alta densità di connessioni nervose, vascolari e linfatiche. Quando questi punti diventano sensibili o tesi, possono comportarsi come veri e propri blocchi funzionali.
Il trattamento viene eseguito attraverso pressioni mirate e movimenti circolari, con l’obiettivo di ripristinare una migliore risposta funzionale del corpo, semplificando l’intervento terapeutico e agendo nei punti giusti.
Risultati
Intervenendo sui punti KNAP si possono ottenere risultati concreti e rapidamente percepibili:
- rilascio delle tensioni profonde
- miglioramento della circolazione locale e sistemica
- riduzione del dolore
- recupero più rapido
- aumento della vitalità generale
Il Metodo KNAP è inoltre:
- semplice da apprendere
- rapido da applicare
- facilmente integrabile con altre tecniche manuali
- immediatamente percepibile dal paziente
Per chi lavora nel mondo della terapia manuale, rappresenta uno strumento concreto per:
- allentare le tensioni muscolari
- migliorare la circolazione nervosa ed energetica
- ridurre determinati dolori e fastidi
- favorire il recupero fisico
- migliorare la vitalità generale
- semplificare l’approccio
- aumentare l’efficacia
- ridurre i tempi di intervento
Non è una tecnica “alternativa”, ma una tecnica funzionale, accessibile ed efficace, pensata per arricchire la pratica del terapista con un approccio strutturato, veloce da apprendere e facilmente integrabile in numerose tecniche manuali.
PROGRAMMA
GENERALE DEL CORSO
26–27 settembre 2026
Il corso di formazione sul Metodo KNAP si terrà con Cyril Bechaq a Saronno (VA), in Piazza Unità d’Italia.
Gli orari previsti sono:
- Sabato: 9:30 – 18:00
- Domenica: 9:00 – 17:00
Si tratta di un corso pensato per fornire ai partecipanti una tecnica pratica, concreta e immediatamente spendibile nella terapia manuale, attraverso l’apprendimento dei principi del metodo, l’identificazione dei punti chiave e la loro applicazione nel trattamento.
Per ulteriori info e iscrizioni
Tel 029603260
Mail info@miofibrolisi.info
Instagram miofibrolisimfxi
Contenuti
Studio del Metodo KNAP
Il corso approfondisce i fondamenti del Metodo KNAP, sviluppato a partire dall’osservazione anatomica e funzionale del corpo, con particolare attenzione all’individuazione dei 18 punti specifici che possono interferire con l’equilibrio del sistema quando risultano sensibili o tesi.
Studio dei punti chiave
I punti KNAP sono distribuiti su schiena, arti e aree strategiche del corpo e vengono considerati zone privilegiate per la loro ricca presenza di connessioni nervose, vascolari e linfatiche. Il loro trattamento consente di lavorare in maniera precisa su tensioni, rigidità e disturbi funzionali.
Tecniche di trattamento
Durante il corso verranno presentate le modalità di intervento proprie del metodo, basate su:
- pressioni mirate
- movimenti circolari
- ricerca dei punti sensibili o tesi
- applicazione pratica del trattamento manuale sui punti KNAP
Applicazioni pratiche e integrazione
Il Metodo KNAP si distingue per la sua semplicità e versatilità. Per questo motivo il corso è orientato anche all’integrazione del metodo con altre tecniche manuali, al fine di:
- migliorare l’efficacia dell’intervento
- semplificare l’approccio terapeutico
- ridurre i tempi di trattamento
- offrire al paziente un beneficio rapido e percepibile
Obiettivi del percorso formativo
Formarsi al Metodo KNAP significa acquisire una tecnica riconosciuta, basata sull’osservazione anatomica e sull’esperienza pratica, utile per accompagnare le persone verso:
- maggiore sollievo
- migliore mobilità
- recupero funzionale
- benessere generale