Gli Hooks, i ganci, la fibrolisi , i croquettages

I ferri uncinati ormai sono utilizzati clinicamente da diversi operatori della salute in campo medico e paramedico.

Poche ricerche scientifiche sono state fatte sull’argomento  ed  ancora oggi  la pratica si basa prevalentemente sulla evidenza clinica, sull’insegnamento tramandato e sulle esperienze dei primi pionieri.

image001Quella dell’uncinatura è sicuramente è una tecnica terapeutica molto interessante  ed in certi casi oseremmo dire insostituibile.

Come tutte le tecniche terapeutiche che si basano su una manualità che si avvale principalmente dell’ esperienza e della pratica costante ed instancabile non ha  molti proseliti.

Questo  fenomeno si verifica per diversi motivi:  il fatto che alcuni l’abbiano definita una tecnica dolorosa, invasiva, para chirurgica. Tutte definizioni svianti  che ne hanno limitato la  diffusione.

Pensiamo, invece,  che debba far parte del bagaglio formativo di un abile terapista che vada appresa e  utilizzata  alla bisogna.

image003Le pratiche sono differenti in base al tipo di intensità con cui si applica la tecnica.  Si passa da una intensità importante negli esiti di aderenze cicatriziali ad intensità  medie o leggere quando si desidera defibrotizzare le catene muscolari  e liberare il complesso neuro-muscolo-vascolare,  per ridare più elasticità, migliorare le difese immunitarie, il metabolism,o la circolazione dei fluidi  e la conduzione nervosa.

Per questo motivo è divenuta parte integrante della formazione in MFXI, viene inoltre presentata e insegnata secondo le tecniche classiche ma anche con un nuovo approccio e  nuove modalità  di applicazione  nell’utilizzo di questi preziosi e versatili attrezzi.

 

 

 

Testo a cura di  Virginio Mariani e Giulio Picozzi

 

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