A proposito della stimolazione transcutanea puntiforme (STP)

Una recente discussione sul gruppo di Riabilitazione di facebook  ci permette  di  fare  ulteriore chiarezza  su uno degli attrezzi e su un metodo  di trattamento che negli anni è diventato parte integrante della  MFXI: La Stimolazione Transcutanea Puntiforme –STP.

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La stimolazione puntiforme vuoi con  rullini, rulli, sfere appuntite, con martelletti tipo fiore di pruno si pratica dalla notte dei tempi.

E’ una possibilità terapeutica nata e diffusa in tutto l’oriente da millenni. Come medico fisiatra e agopuntore ho studiato in Cina già all’inizio degli novanta e ho potuto costatare personalmente come attrezzi rudimentali di questo genere venissero utilizzati negli ospedali e dalla medicina popolare. In Europa il primo a proporre la stimolazione puntiforme rotante come terapia è stato il tedesco Baunsheidt verso la metà dell’ottocento.Il suo metodo ha avuto una diffusione mondiale ed in alcune nazioni è ancora praticato anche se si tratta di una stimolazione invasiva e alquanto dolorosa . In Italia Scutari  ha promosso la conoscenza  dei rotori tramite la perdermostimolazione.   Oggigiorno decine di aziende vendono attrezzi di tutti i tipi: plastica, ottone , giada , osso , legno.  Si tratta per la maggior parte  di attrezzi non fabbricati specificamente per un pubblico di professsionisti e non certificati come medical device. E’ un punto fermo il fatto che dei professionisti che come  tali vogliono essere considerati e remunerati  usino solo attrezzi certificati come Medical Device e non succedanei inappropriati nel dare effetti terapeutici e nel tutelare il paziente nei propri diritti.  La conoscenza in campo fisioterapico e Medico cresce partendo da ciò che hanno fatto i nostri predecessori. Le manipolazioni articolari fanno parte del bagaglio dei conciaossa e della medicina antica . Esse sono state nei secoli riprese sistematizzate e studiate nelle scuole di Chiropratica e Osteopatia. Da questa fonte originaria sono poi nate altre correnti terapeutiche vedi Cyriax, Maitland, Maigne ecc. In oriente l’agopunrtura è nata  in Cina ma poi ha assunto differenti caratteristiche in Giappone, Vietnam, Corea, Thailandia .Anche noi abbiamo fatto tesoro delle esperienze precedenti , perfezionato gli attrezzi, migliorandoli e  ideato  nuove forme e dimensioni con impugnature ergonomiche e più funzionali. Abbiamo applicato , per primi,  un campo magnetico agli STP  creando la terapia puntiforme a campi stabili capace di generare  un azione magnetica endotermica frequenziale . Abbiamo, inoltre, ideato i microrotori indicati per il trattamento riflesso dei microsistemi.

Avendo ricercato a lungo l’azione terapeutica della stimolazione cutanea abbiamo  riassunto da un punto di vista concettuale tutte le possibilità terapeutiche e le reazioni  della STP in un metodo completo quello della MFXI .L’STP nella miofibrolisi    viene utilizzato secondo precisi protocolli. L’STP è alternato alle  altre  manualità: Miofibrolisi  classica, hooks, color cupping CCT, Percussore Neuromuscolare PNM , NBT Neuro Bilanciamento Totale  e alla ‘autoterapia con la stimolazione puntiforme non solo rullata ma anche a dimora tramite gli Spli Mag..

Come già scritto in precedenza l’attrezzo è l’estensione della mano e la precisa gestualità manuale rimane alla base dell’atto terapeutico. (vedere  in  Riflessioni e articoli sul sito www.Miofibrolisi .info: Riprendiamoci le mani, L’arte della MFXI).

I “FONDAMENTI DI MIOFIBROISI ” è il testo che spiega i presupposti clinico scientifici su cui si posa la  MFXI.

La preparazione in MFXI si costituisce come un vero percorso formativo strutturato in differenti seminari che permettono di apprendere tutte le tecniche e le manovre tipiche degli strumenti utilizzati integrandole in sequenze altamente efficaci.

I risultati terapeutici che otteniamo giornalmente insieme aquelli dei nostri allievi ci sostengo e stimolano a continuare nella nostra ricerca clinica.

 

 

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